Il balletto nelle strade del quartiere

L’innovazione arriva anche per la fruizione del teatro e del balletto. Sarà il quartiere Don Bosco ad aprire le danze, a turisti e cittadini, alla 37esima edizione di Bolzano Danza – permettendo a chiunque voglia mettersi in cammino di fruire di contenuti multimediali inediti, attraverso un trekking urbano, per riscoprire il mondo della danza.

Avvicinarsi alla danza fuori dal teatro: nell’attesa che il Teatro Stabile di Bolzano riapra il sipario per la nuova edizione di Bolzano Danza, i cittadini possono godere di esibizioni e coreografie inedite tramite un sistema di interattivo trekking urbano. Ad accoglierlo sarà il quartiere Don Bosco, nel quale sono diffusi dieci cartelli contenenti un codice QR, scansionabile per la fruizione del contenuto. Il progetto è frutto di una collaborazione nata tra Stagione Estiva Don Bosco e COOLtour che, attraverso U-Game, la piattaforma tecnologica che supporta i contenuti messi a disposizione da Bolzano Danza, apre le porte del teatro e lo trasferisce nelle strade della città. Obiettivo è proprio quello di promuovere un modo interattivo, innovativo e divertente per scoprire e vedere la danza da un altro punto di vista, fuori dal teatro. L’iniziativa U-Game – Dying Swan integra l’esperienza teatrale, e anzi, la trasforma in un’esperienza partecipata e interattiva che vede protagonisti i camminatori tanto quanto gli artisti. Le coreografie elaborate e interpretate dai ballerini della compagnia di danza Gauthier Dance di Stoccarda rappresentano esibizioni inedite ispirate al celebre assolo “La morte del Cigno”, che da inizio Novecento ha fatto sognare appassionati e no, trasportandoli – anche loro quasi in punta di piedi – sulle note del compositore Camille Saint-Saëns. Dal 1 al 31 luglio, dunque, chiunque voglia immergersi nel mondo della danza, potrà recarsi nel quartiere Don Bosco per una passeggiata.

Andando a scoprire i dieci punti che compongono il percorso, contraddistinti dall’inconfondibile pannello blu di U-Game, basterà (con l’aiuto di uno smartphone) fotografare o scansionare il codice QR per avere l’accesso alle esibizioni. Coreografie di pochi minuti, firmate da grandi nomi del mondo della danza, daranno ritmo e movimento alla trekking urbano dei cittadini e una reinterpretazione curiosa – per scelte musicali, ambientazione e stile – all’episodio della morte del cigno. Un’occasione unica che racchiude in sé diverse passioni e modi di viverle, dal trekking alla danza, passando per la riscoperta della città. Un approccio misto tra virtuale e fisico è dato anche dal workshop di danza e realtà virtuale che Bolzano Danza, in collaborazione con la coreografa Silvia Gribaudi, che è stato fissato nel weekend scorso, tra Villa delle rose e il Parco delle Semirurali, sempre in collaborazione con COOLtour e con i centri giovani dell’Associazione La Strada-der Weg ONLUS.

La tecnologia utilizzata come mezzo di promozione culturale e come stimolo per le relazioni umane: è questa la sfida posta da Bolzano Danza a Don Bosco, una sfida nuova e innovativa al contempo.

Autrice: Ana Andros – COOLtour