Chi ha urgenza di far verificare lo stato di un suo immobile, la qualità o la condizione di suoi beni (a titolo esemplificativo, la presenza di fessurazioni, infiltrazioni o muffa in un appartamento, o la presenza di vizi e difetti di un prodotto) può chiedere, attraverso un avvocato, che sia disposto dal Tribunale un cosiddetto “accertamento tecnico preventivo” (A.T.P.).
L’urgenza di far disporre un A.T.P. può verificarsi in seguito a svariate circostanze, come la possibilità di deperimento degli elementi probatori o l’elevata probabilità di una modifica dello stato dei luoghi; in altri casi, esso viene richiesto quando si ha necessità di far rimuovere con urgenza la situazione (di pericolo, di pregiudizio, di inutilizzabilità di un bene) che si è determinata. Lo scopo principale è quello di “fotografare” la situazione per poter procedere, poi, con gli interventi necessari per sanare i vizi. In altri termini, l’A.T.P. serve a costituire una prova certa, assunta nel contraddittorio delle parti e pertanto non contestabile, prima della modifica dello stato e prima dell’instaurazione di un eventuale giudizio contro chi è da considerarsi responsabile.
L’istanza di A.T.P. viene depositata in Tribunale; il Tribunale nomina, poi, un consulente tecnico terzo e imparziale cui conferire l’incarico di effettuare un sopralluogo, valutare la situazione ed elaborare una perizia tecnica, esprimendo il proprio giudizio. Nel corso di tali attività, il consulente tecnico potrà anche esprimere valutazioni in ordine alle cause e ai rimedi relativi all’oggetto della verifica.
Inoltre, nell’ambito del procedimento, il consulente, prima di depositare la propria relazione, tenta di far addivenire le parti a una conciliazione. Se il tentativo di conciliazione riesce, se ne redige processo verbale, a cui farà seguito un decreto del Giudice che ha disposto l’accertamento tecnico; attraverso tale decreto, al verbale di conciliazione, viene conferita l’efficacia di titolo esecutivo, valido anche ai fini dell’iscrizione di un’eventuale ipoteca o di un procedimento di esecuzione forzata.
Autore: Avv.to Dott. Massimo Mira