La felicità fra i libri

Qui Intervista a Michela Fantini. Originaria di Bolzano, da qualche tempo è divenuta la nuova bibliotecaria di Ora. E proprio dalla biblioteca dove ha ricoperto il suo primo impiego sono iniziati i suoi approcci alla letteratura, allo studio, alla ricerca. è un lavoro, questo, che è riuscito a regalarle belle emozioni che spera di poter trasmettere ai propri affezionati avventori.

La cosa che più mi piace di me. 

L’entusiasmo.

Il mio principale difetto. 

Odio perdere. 

Il mio momento più felice. 

Tutti quelli che ho vissuto. 

Le persone che ammiro di più. 

Mio papà, mia mamma e il mio compagno. 

Un libro da portare sull’isola deserta. 

“Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”. 

Il paese dove vorrei vivere. 

Cavareno. 

Il mio piatto preferito. 

Il pasticcio. 

Non sopporto… 

La falsità. 

Per un giorno vorrei essere. 

Un’ape.

La mia paura maggiore. 

La morte. 

Nel mio frigo non manca mai… 

Il latte. 

Se fossi un animale sarei…

Una giraffa. 

Mi sono sentita orgogliosa quando… 

Mi sono laureata. 

Il mio motto. 

La calma è la virtù dei forti. 

Il capriccio che non mi sono mai tolta. 

Fare Bungee Jumping. 

Il giocattolo che ho amato di più. 

Un peluche di nome Topolina. 

I miei poeti preferiti. 

Sono tanti, ma credo che Pascoli e Parini siano quelli che ho amato di più. 

I miei pittori preferiti. 

Van Gogh e Gauguin.

Il dono di natura che vorrei avere. 

Piedi più grandi, così da non faticare nel trovare le scarpe da indossare.

Dico bugie solo… 

Ometto, non dico bugie.

Dove mi vedo fra dieci anni.

Dove sono adesso.

Il colore che preferisco. 

Il nero.

L’ultima volta che ho perso la calma. 

Difficilmente perdo la calma, ma credo che l’ultima volta sia stata lo scorso mese.

Da bambina sognavo… 

Di diventare un pompiere.

Autore: Daniele Bebber