Classe 1983, Luca Le Pera ha festeggiato nel 2020 il suo diciottesimo anno come volontario al Centro Giovani Strike Up. Ogni giorno dal lontano 2002 lavora a titolo gratuito presso il centro e si occupa di tantissime cose: accompagna i ragazzi nelle attività ludiche, aiuta gli educatori nella piccola manutenzione del centro, si mette a disposizione dei ragazzi ed insegna loro il gioco del biliardo e del calcetto. Nel corso del tempo è diventato una presenza costante, affidabile, generosa e sempre sorridente. Un aiuto insostituibile per tutti gli educatori.
La cosa che mi piace di me stesso.
Riuscire a vedere le altre persone felici
Il mio principale difetto.
Essere troppo buono.
La persona che ammiro…
Un mio grande amico, che frequento da oltre vent’anni.
L’occupazione preferita.
Fare il volontario al centro giovani Strike Up.
Il paese dove vorrei vivere.
A New York.
Il mio piatto preferito.
La pizza.
Non sopporto.
Tutte quelle persone invidiose e gelose.
Per un giorno vorrei essere.
Un supereroe.
La mia paura maggiore.
Perdere gli amici.
Nel mio frigo non manca.
La birra.
Se fossi un animale sarei…
Un uccello per volare e guardare il mondo dall’alto.
Il capriccio che non mi sono mai tolto.
Diventare pompiere.
Il giocattolo che ho amato di più.
Il Lego.
La qualità che preferisco in una donna…
La semplicità.
…e in un uomo.
La semplicità e la diplomazia.
Dico bugie solo…
Ne ho dette tante in passato, ora molto meno.
Dove mi vedo fra dieci anni.
Qui, esattamente dove mi trovo adesso.
Il colore che preferisco.
Il giallo.
L’ultima volta che ho perso la calma.
Raramente perdo la calma, sono una persona pacifica.
Da bambino sognavo…
Sognavo la felicità delle persone che mi circondavano.
Un sogno nel cassetto ancora da realizzare.
Trovare la donna della vita…
Autore: Francesca Morrone